Dangerless: L’equilibrio sottile tra la paura di cadere e la voglia di volare
Dangerless: L’equilibrio sottile tra la paura di cadere e la voglia di volare
Scopri "Frammenti di Vita" di Alessandra Esposito. Un viaggio attraverso dieci lettere che trasformano il silenzio in dialogo, tra le note di Jannacci e il bisogno di ritrovarsi.
Esistono ferite che non si vedono, ma che dettano il ritmo di ogni nostro passo. Sono quelle che ci insegnano a camminare rasente i muri, a non sporgersi troppo, a costruire una vita "a prova di dolore". Ma cosa succede quando la protezione diventa una prigione?
Oggi su Glitterarium parliamo di "Dangerless", l'ultimo romanzo di Carla Elisa Guarino, una storia che mi ha colpita per la sua capacità di raccontare la fragilità con una forza inaspettata.
Rebecca, la protagonista, ha fatto della prudenza la sua corazza. Dopo una perdita che ha devastato la sua famiglia, ha imparato che l'unico modo per non soffrire è non rischiare. Eppure, paradossalmente, il suo unico rifugio è a diversi metri da terra.
Sospesa sui tessuti rossi della danza aerea, Rebecca trova un equilibrio che a terra le manca. Lì, tra le acrobazie e lo sforzo fisico, il vuoto sotto di lei è reale, tangibile, e quindi meno spaventoso del vuoto che porta dentro. Ma la vita, si sa, trova sempre il modo di scardinare le nostre sicurezze. Per Rebecca, il cambiamento ha il profumo di una margherita e la calligrafia di un biglietto anonimo lasciato sul parabrezza.
La forza di questo romanzo risiede nel modo in cui Carla Elisa Guarino tratta il tema della rinascita. Non è un percorso lineare o immediato; è un lento e faticoso riappropriarsi del diritto di fallire, di cadere e, soprattutto, di fidarsi.
Amare qualcuno, ci ricorda l'autrice, è l'esatto opposto di essere "dangerless" (senza pericolo). L'amore è intrinsecamente pericoloso perché ci espone, ci priva delle difese e ci obbliga a mettere il nostro equilibrio nelle mani di un altro.
“Significa accettare che il pericolo non è cadere, ma restare fermi.”
La scrittura della Guarino è come la danza aerea: elegante nelle descrizioni, ma estremamente tecnica e potente nella resa delle emozioni. Ho apprezzato moltissimo la simbologia dei tessuti rossi, un colore che richiama la passione, il sangue, la vita che diventano metafora del legame che Rebecca deve imparare a intrecciare con il mondo esterno.
Consiglio "Dangerless" a chi:
Ha vissuto un momento di buio e sta cercando la forza per tornare a splendere.
Ama le storie dove la psicologia dei personaggi è curata quanto la trama.
Cerca un romance che non sia solo "cuore e batticuore", ma una riflessione profonda sul coraggio umano.
Rebecca ci insegna che non possiamo vivere per sempre sospesi, per paura di toccare il suolo. A volte, per tornare a camminare davvero, dobbiamo avere il coraggio di lasciarci andare e scoprire che, proprio nel momento in cui perdiamo l'equilibrio, impariamo finalmente a volare.
E voi, siete mai rimasti sospesi per paura di soffrire?
Qual è stata la "margherita" che vi ha convinto a tornare a rischiare?
Vi aspetto nei commenti sul post Instagram per parlarne insieme.
Editore : LAReditore
Data di pubblicazione : 24 aprile 2026
Lingua : Italiano
Lunghezza stampa : 238 pagine
ISBN-13 : 979-1255451808