L'Arte di raccontare il mondo ad altezza bambino 📖
C’è un’arte sottile nel saper raccontare l’infanzia senza filtri, catturandone la voce autentica fatta di urla gioiose e silenzi profondi. Maria Parr, già definita dalla critica internazionale la "nuova Astrid Lindgren", torna a novembre 2025 con un’opera attesissima: "Oscar e io e quella volta che..." (Beisler Editore).
Non si tratta di un semplice seguito, (del primo volume ve ne ho parlato qui) ma del consolidamento di un universo narrativo che ha già conquistato l’Italia. Il primo volume, infatti, si è imposto come Vincitore del Premio Letteratura Ragazzi di Cento 2025 e Finalista al Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2025. Con questo nuovo capitolo, la Parr dimostra che la qualità non è un caso, ma una missione.
La Trama: Una Casa Rossa, un Anno di Vita 🏠
Ritroviamo Ida e il suo vulcanico fratellino Oscar nella celebre "casa rossa sulla cima della collina". Se il primo libro ci aveva fatto innamorare della loro quotidianità, questo nuovo capitolo alza l'asticella dell'emozione.
Ida, che ora ha nove anni, continua a narrarci le peripezie di Oscar con uno sguardo che sta visibilmente cambiando. Non è più solo il resoconto di monellerie e giochi; è il racconto di un intero anno in cui il legame fraterno diventa un'alleanza inscindibile contro le piccole e grandi tempeste del mondo esterno. Dalle sfide scolastiche alle prime, vere domande esistenziali, Maria Parr ci conduce in un viaggio dove la famiglia è l'ancora e l'avventura è dietro l'angolo.
Analisi dello Stile: Tra Realismo ed Empatia 🖋️
Lo stile della Parr, esaltato dalla traduzione impeccabile di Alice Tonzig, si conferma essenziale ma vibrante. Ecco i pilastri che rendono questa lettura unica:
Continuità e Crescita: L'autrice riesce nell'impresa difficile di mantenere la freschezza del debutto, aggiungendo però una stratificazione emotiva più profonda.
Il Realismo Emotivo: Temi complessi come la resilienza, il bullismo e il senso di perdita sono trattati con una delicatezza magistrale. La Parr rispetta l'intelligenza dei lettori più giovani, evitando toni didascalici e puntando tutto sulla verità dei sentimenti.
Dialogo Visivo: Le illustrazioni di Åshild Irgens tornano a dare volto e forma a questo microcosmo, creando un'esperienza di lettura immersiva, calda e rassicurante.
Le Parole del Cuore: Citazioni Emozionanti ✨
Per comprendere l'anima del libro, basta lasciarsi cullare dalle parole di Ida:
"Oscar è una categoria a sé. Non è solo un fratello, è quel rumore di passi che ti dice che non sarai mai sola, anche quando fuori soffia il vento più forte."
"Ci sono volte in cui la vita sembra un compito troppo difficile, ma poi guardo Oscar che cerca di acchiappare i fiocchi di neve con la lingua e capisco che la felicità è una cosa semplice, se sai dove guardare."
Perché è un "Must-Read" per Grandi e Piccoli 🌟
"Oscar e io e quella volta che..." non è solo un seguito: è la conferma che Maria Parr è una voce necessaria nel panorama contemporaneo. È un libro che parla di "categorie a sé", di fratelli che si proteggono e di una casa che risuona di vita.
Un plauso va a Beisler Editore per aver continuato a scommettere sulla grande letteratura nordica di qualità, portando in Italia storie capaci di curare l'anima. Questo titolo onora i premi ricevuti dal suo predecessore e si candida ufficialmente a diventare un nuovo classico contemporaneo.